Descrizione
Vi scriviamo in quanto rappresentanti della scrivente Organizzazione Sindacale, ma soprattutto come soggetti impegnati nel garantire che il rapporto tra Scuola e Famiglie sia sempre improntato alla massima trasparenza e chiarezza.
Siamo certi che non Vi sfugga la particolarità del momento: migliaia di famiglie hanno iscritto i propri figli ai percorsi tecnici a gennaio, basandosi sull’offerta formativa presentata durante gli Open Day. Tuttavia, il successivo Decreto Ministeriale n. 29 del 19 febbraio 2026 ha introdotto un riordino strutturale che modifica profondamente quei percorsi.
Dalle analisi del provvedimento e dalle riflessioni nate nel mondo della scuola, emergono alcuni punti di forte discontinuità che le famiglie potrebbero non aver avuto modo di valutare:
- si prevede un taglio delle discipline umanistiche e scientifiche di base per far spazio a materie di indirizzo già nel biennio.
- La “quota di flessibilità” permette variazioni dei piani di studio basate sulle esigenze produttive locali, rischiando di rendere i titoli di studio meno confrontabili a livello nazionale.
- L’abbassamento a 15 anni dell’età per i progetti scuola-lavoro (già in seconda superiore).
- La possibilità che esperti aziendali, privi di formazione pedagogica specifica, intervengano direttamente nella didattica.
A fronte di queste novità, una Rete Nazionale di Genitori ha organizzato un incontro informativo online per condividere questi aggiornamenti e permettere una scelta consapevole:
Mercoledì 20 maggio, ore 18:00 – 19:00 Link: https://meet.google.com/tkz- rhpf-kqv
Vi chiediamo, nel rispetto del ruolo del Consiglio di Istituto e della responsabilità del Dirigente, di valutare la condivisione di questo invito.
Informare i genitori sui cambiamenti normativi che impattano sul futuro dei propri figli non è solo un atto di cortesia, ma una pratica di democrazia scolastica che tutela l’istituzione stessa da possibili incomprensioni legate al mutamento del percorso di studi scelto.
In allegato inviamo la locandina dell’evento, restando a disposizione per ogni ulteriore approfondimento.
Cordialmente, FLC CGIL TORINO