Pontremoli: la nostra avventura al “Premio Bancarellino”
Il viaggio e l’arrivo nel borgo
Giovedì 21 maggio, insieme ad altri compagni di scuola, mi sono recato a Pontremoli per partecipare al celebre “Premio Bancarellino”. Si tratta di una manifestazione letteraria dedicata ai ragazzi e alle ragazze che, dopo aver letto i libri in gara, stilano una classifica per decretare i cinque autori finalisti.
Siamo partiti in 21, tra alunni di Rivarolo e di Bosconero, che avendo superato il test di selezione ci siamo guadagnati il nostro biglietto per Pontremoli. Anche se dell’IC Gozzano non eravamo moltissimi, una volta arrivati all’evento ci siamo trovati in mezzo a circa un migliaio di studenti provenienti da tutta Italia.
Alle 15:00 ci siamo ritrovati davanti all’ingresso della Scuola Secondaria di Rivarolo e siamo saliti sul nostro pulmino. Il divertimento è iniziato subito! Nonostante non conoscessi quasi nessuno all’inizio, ho stretto subito amicizia con i ragazzi di Rivarolo. Tra giochi e risate, a cui hanno partecipato anche le nostre professoresse, il tempo è volato. Dopo una breve sosta in un’area di servizio, abbiamo ripreso il viaggio verso la nostra destinazione: l’Hotel Napoleon. Una volta posati gli zaini, ci siamo diretti al ristorante per la cena a base di cotoletta e patatine, conclusa con una suggestiva passeggiata serale nel borgo toscano. Dopo aver girovagato un po’, siamo andati tutti a dormire nelle nostre stanze (o almeno così si dice…).
Il giorno del Premio: tra sole, libri e votazioni
La mattina seguente, dopo una ricca colazione a buffet in hotel è iniziata l’avventura vera e propria!
Con una camminata di un quarto d’ora abbiamo raggiunto la piazza principale del borgo, dove si è
tenuta la manifestazione. Faceva caldissimo e c’era un sole scottante, tanto che abbiamo dovuto tenere gli ombrelli aperti tutta la mattina per procurarci un po’ di ombra.
Durante la mattinata sono stati presentati i cinque autori finalisti, che hanno raccontato i loro libri e risposto alle nostre domande. È stato il momento più interessante, perché abbiamo potuto interagire direttamente con gli scrittori dei testi che ci avevano appassionato nei mesi precedenti.
Verso mezzogiorno, dopo i ringraziamenti ufficiali a noi ragazzi per l’impegno dimostrato, si sono aperte le votazioni. La fila alle urne è stata lunghissima: siamo rimasti in coda per ben mezz’ora!
Il verdetto finale e il rientro
Dopo l’infinita attesa per votare, ci siamo concessi una pausa per gustare una deliziosa pizza, prima di tornare in piazza per la premiazione finale.
Finalmente, dopo i ringraziamenti di rito, è arrivato il momento più emozionante: lo spoglio dei voti. Il libro vincitore di questa edizione è stato “Io so tutto di te” di Chiara Cacco.
Subito dopo la proclamazione siamo stati congedati e ci siamo diretti al pulmino per il viaggio di ritorno. Stavolta l’atmosfera era decisamente più tranquilla e silenziosa rispetto all’andata: la stanchezza si faceva sentire e molti di noi si sono riposati. Alle 21:30 siamo arrivati davanti alla scuola, dove ad attenderci c’erano i nostri genitori, pronti a riaccoglierci dopo questa fantastica avventura.
È stata un’esperienza bellissima, che mi ha permesso non solo di vivere un evento culturale importante, ma soprattutto di divertirmi e stringere nuove e splendide amicizie.
Eric Grosso






COMMENTI:
- Anche per me il viaggio a Pontremoli è stata un’esperienza indimenticabile: ho potuto stringere nuove amicizie, ritrovare vecchie conoscenze e passare del tempo con amici fantastici e professoresse simpaticissime! Inoltre è stato un evento culturale che ci ha insegnato ad apprezzare ancora di più la lettura e a capire il punto di vista degli scrittori: infatti, conoscere gli autori di quei libri magnifici è stato emozionante e ci ha permesso di scoprire dove trovano l’ispirazione per le loro storie. In più Pontremoli è un borgo piccolo ma carino e dove ci siamo trovati bene a passeggiare chiacchierando del più e del meno. Quindi è un’esperienza che consiglio a tutti! By Michele Gandolfo
- La mia esperienza a Pontremoli per il Premio Bancarellino è stata sia divertente che istruttiva: divertente perché ho trascorso del tempo con i miei amici, istruttiva perché ho visitato un bel borgo e perché durante la manifestazione abbiamo potuto ascoltare gli autori dei racconti per ragazzi, che ci hanno spiegato quanto possa essere affascinante il mondo della narrativa. Quindi il mio voto a questo viaggio è 10+! By Carlo Gandolfo
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